Come presentare dati


Quando fai una presentazione orale, è molto comune dover commentare grafici, schemi o tabelle.

Consideriamo ad esempio, la tabella che trovi nell’area download.

La prima cosa da fare è guardare il titolo della tabella, essenziale per avere informazioni sull’argomento dei dati.

Come puoi vedere, la tabella riguarda i regionalismi, cioè le parole delle varietà delle diverse regioni di Italia, entrati nell’italiano.

È importante anche vedere i titoli delle colonne. Puoi distinguere facilmente i titoli perché spesso sono in grassetto o in corpo differente da tutti gli altri dati presentati all’interno della tabella.

La tabella è divisa in colonne: nella prima ci sono gli anni dal 1951 al 2000 divisi per decenni. Nella seconda colonna ci sono i dati sui regionalismi, sia in valore assoluto (cioè, il numero), sia in percentuale.

Infine, in basso, viene indicata la fonte da cui sono stati presi questi dati.

Un modo per commentare questa tabella potrebbe essere quello che trovi nel file commento tabella dell’area download.

Quando commenti le tabelle (e la stessa cosa vale per i grafici), devi usare uno stile impersonale, senza parlare in prima persona. Inoltre, è opportuno sempre citare la fonte dei dati che stai presentando. Infine, è utile fare confronti tra i dati che sono presentati nella tabella o nel grafico. Ecco di seguito alcune espressioni che possono servirti per commentare tabelle e grafici:

  • Secondo uno studio/una ricerca…
  • Come si può vedere…
  • Si è registrato/si registra…
  • Emerge/Si nota…
  • Rispetto ai decenni precedenti…
  • Se si mette a confronto…
  • Si segnala, inoltre…

Share this article:

This article is from the free online course:

Studying in Italian - Language and Literature: a MOVE-ME Project Course

Università per Stranieri di Siena (UniStraSi)